Sessione 9
Sant'Andral doveva esser un posto di speranza
ma i guai parevan loschi e fitti in abbondanza
indagaron sul malato e tutti i suoi conoscenti
tracce, leggeri indizi, ma per nulla sufficienti
a far chiarezza sulle forze miserabili
accanite su orfani già deboli e fragili
indagaron nel giardino, dagli insetti infestato
buchi nella terra sondati dal nano invasato
indagaron tra amici, passato e conoscenti
e tutti quelli che del ragazzo eran confidenti
nuove storie emergevan, a dipingere dei quadri
sul passato di quelle povere anime senza madri
facendo si che le ossa sparite e il ragazzo malato
non sembravan l'unico problema in quel posto desolato
un demone era all'opera, turbando i sogni la notte
e al mattino eran molti i graffi e i segni di botte
un demone dell'ombra, nascosto e insospettabile
creatura abbietta, pericolosa e deprecabile
legato a un medaglione, incautamente raccolto
agiva in un bambino, celando il suo vero volto
e fu così che nella soffitta, torchiato a dovere
mostrò infine con odio il suo vero potere
ma non aveva fatto i conti con i quattro eroi
che se non l'aveste capito eravam proprio noi
e in un'aspra battaglia col soprannaturale
ci scagliammo contro il mostro, ritratto del male
Colpita duramente, Aurora baciò il terreno
fu allora che Jed menò di scherma senza freno
e grazie ad Aleksey e alle sue fiamme magiche
infine evitammo conseguenze più tragiche
in un baluardo di spada, magia, coraggio e paura
lo rispedimmo nell'abisso, la cosa è sicura
e esser franchi, chi più pagò il pegno
furon le travi del tetto, ch'eran di legno!
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