domenica 13 marzo 2022

Curse of Strahd - Sessione 22

Sessione 22

Incendi, panico, paura e confusione
si spandon nelle strade come un'infezione
Jed e Aurora con sangue freddo esemplare
organizzano i soccorsi, dicendo cosa fare
con coraggio e fatica le fiamme son sfidate
circoscritte e tenute a bada seppur non domate
molti danni son fatti, ma il paese è in sicurezza
però non c'è tempo per abbandonarsi all'ebrezza
Figure incappucciate provano a propagar fiamma
quest'altro inconveniente non era in programma
si scontran con le guardie ed i nostri eroi
e finiscono male quei maledetti avvoltoi
Nel mentre la chiesa si fa asilo di rifugiati
guardie, popolani e fuggiaschi spaventati
Padre Lucian all'altare proferisce parole
portando il conforto del Signore del sole
si impegna per calmare la gente sconfortata
quand'ecco arrivare una visita inaspettata
Autoritaria e silente, sbuca tra la folla
una donna diafana, lo colpisce, lui barcolla
con la gola tagliata da artigli affilati
il sangue succhiato con modi affamati
E' Anastrasya in persona, palesata tra loro
la folla terrorizzata esplode senza decoro
La moglie del Conte forse ha un conto in sospeso
poi si scaglia anche su Ireena era sottinteso
La accompagnano in questo dei morti viventi
che sbavanti e ottusi attaccano lenti
Mentre il panico impera qualcuno li affronta
sono i quattro eroi di cui il poema racconta
O Dei, le sacre ossa nell'altare nascoste
non dovevano proteggere da queste batoste?
La coscienza di Aleksey sa la verità
le ossa ha trafugato, non sono più là!
Terribile errore che può costare la vita
affrontar la vampira è sfida proibita
Se si torce un capello alla moglie del Conte
forse è meglio poi buttarsi da un ponte
A volte però la gelosia porta a sbagliare
e attaccare Ireena era un errore da non fare
La nebbia turbina conducendo un figuro infuriato
L'aspetto è di Vassili, ma viene poi svelato
Strahd in persona tuona contro l'assassina
poi intima al gruppo di salvare Ireena
Sudano tutti freddo per un tempo infinito
aspettando un respiro da quel corpo ferito
Con sollievo è ancor viva la dolce Kolyana
mentre il Conte trascina via la sua puttana
chissà qual furente punizione l'attende
al solo pensiero l'angoscia mi prende.
E' così che finì quella notte degli orrori
un ricordo tremendo che resterà nei cuori

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