domenica 19 febbraio 2023

Curse of Strahd - Sessione 61

Sessione 61

Si torna al Maniero del Drago D'argento
si marcia nel bosco, al riparo dal vento
Il teschio del Drago va rimesso nel mausoleo
come se anche per la morte ci fosse un galateo
Ma Vladimir Horngard ci sorprende nel cimitero
non propenso a trattare e d'umore assai nero
è una creatura ormai intrisa d'odio e vendetta
e richiama altri cavalieri morti, che disdetta!
I numeri ci condannano contro avversari di dal forza
ma giunge Godfrey con rinforzi e il divario smorza
Difficile però uccidere un cavaliere già morto
tenuto in piedi dall'odio che l'ha fatto risorto
non teme la paura, ne dolore o sortilegio
e pure le ferite si rimarginano come a sfregio
pesante il suo spadone, miete panico e dolore
mentre i suoi seguaci ci afferran con orrore
Jed per disperazione, richiama altri alleati
son strani, certamente, ma non meno apprezzati:
e così ogni lapide per magia prende ad animarsi
si muove, innaturale, e lesta va ad azzuffarsi
La rabbia del cavaliere le sbriciola una ad una
ma almeno guadagnam tempo e un poco di fortuna
le forze vengon meno, e gli avversari ancora in piedi
non punterei mezza moneta se proprio me lo chiedi
sulla nostra vittoria in quell'immane carnaio
dove comanda ormai disperazione sangue e acciaio
Ma finalmente cade, quel capo dei bastardi
e per vincere forse non è abbastanza tardi
Gli altri Ritornanti restano spenti e imbambolati
e guardiamo al Mausoleo adesso rinfrancati
Godfrey dice di far presto ad aprire quel portone
portiamo dentro il Teschio nella tomba del dragone
meccanismo lo solleva alla sommità della torre
e come faro di sperenza una luce ci soccorre
dal torrione si propaga, dona pace a quei nonmorti
luce argentea benedetta che proteggi e conforti
Chi l'avrebbe mai pensato che esistesse la speranza
in sta merda di paese dove il bene è in minoranza?


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