mercoledì 20 ottobre 2021

Curse of Strahd - Sessione 0

Sessione 0

E così partì verso Daggerford la spedizione

Due uomini e una donna pronti all'azione

ma mentre noiosa la strada lenta si snodava

un nano bizzarro lungo la via avanzava

un nuovo membro di quel gruppo improvvisato

il futuro dirà se fu nemico o alleato

Poco distante a terra giaceva moneta

strana effige d'argento che lì riluceva

Di quel giorno però non fu l'unico incontro

che subito un carro chiese loro riscontro

era in panne una ruota e colser l'occasione

di ripararla in cambio di un passaggio scroccone

Strana favella parlavan quegli esotici bifolchi

mentre la carovana proseguiva a scossoni tra i solchi

giunti in foresta la loro strada si separò

e tosto all'orizzone Daggerford si palesò

ma nefasti eventi flagellavan quel loco

rabbia, paura, dilagavan come il fuoco

mercenari e soldati pronti all'azione feroce

e arrivò la duchessa a parlare a gran voce

i quattro eroi venner così reclutati

loro malgrado in quell'inferno buttati

La squadra si tuffò nella foresta tetra

la faccenda era seria, le facce di pietra

Jed avanzava con la spada in prima fila

già contava le monete, sperava in millemila

Aleksey il suo socio freddo e silente

era un mago dal potere misterioso e latente

I suoi consigli eran pronti e sussurrati

manipolava materia in modi inaspettati

Poi c'era Aurora, non più sol virgulta

ma ormai avventuriera timida e adulta

Jed la ricordava come ancor adolescente

eppur un poter divino usava assai potente.

Infin c'era Grim, riservato e orso letale

e non di carattere, ma in senso letterale

Un druido? Una spia? di natura guardiano

tante cose lui era e tra tutte era un nano

La nebbia ovattava l'intero ambiente

la paura era tutto, il coraggio era niente

Lupi voraci assalirono i compagni in missione

mossi da fili ignoti e misteriosa ragione

magia e spada cantaron le loro canzoni

e l'assalto finì con le bestie a carponi

giunser allora innanzi a un cancello

alto, severo, imponente e quasi bello

non fosse per l'aria decadente del posto

Jed avrebbe sognato un tesoro nascosto

che spesso si cela in tali rovine

vestigia di antichi e stirpi divine

Varcato il portale la strada proseguiva

e il gruppo tentennava, il posto smarriva

nessun conosceva questi luoghi strani

pareva d'essersi persi, che giorno da cani!

Infine un cartello segnava una via:

"Barovia" diceva, con strana ironia

Che fosse il posto dagli zingari ambito?

Soltanto andandoci l'avrebber capito.



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