Sessione 46
Quando il benvenuto vien da nube mortale
la diplomazia va riposta nello scaffale
e come insegnava un maestro di battaglia
bisogna sparpagliarsi alla prima avvisaglia
circondando la strega da varie direzioni
avremo migliori opportunità e soluzioni
e i suoi malefici non potrà concentrare
su un solo punto per via farci spazzare
Si sdoppia e svolazza sul teschio di drago
confonde la mira, con trucco da mago
Jed però l'ha maledetta con subdola mossa
e poi le lancia un incanto per la riscossa
Sfavillano le luci di brillante magia
l'ammalian, la bloccan, questa è poesia!
Ma a dar man forte all'astuta megera
arriva qualcosa su questa scacchiera
su radici contorte si muove una capanna
animata da un potere che già ci condanna
è enorme, tremenda, fa tremare il terreno
non puoi ammaliarla, non teme il veleno
colpisce assai duro, come fosse un gigante
se ti prende bene, sei morto all'istante
Il tempo è poco, prima che Lysaga sfugga
alla magia del bardo e poi ci distrugga
Balza allora dentro casa con aitante gesto
il coraggioso Ezra mezzo lacero e pesto
e tra l'arredo di quel capanno animato
vede pure una culla con un neonato
E' solo inganno, è solo illusione
infine si scopre la vera ragione
anche Aurora giunta ad aiutare il ladro
vede qualcosa dove tutto è a soqquadro
una grossa gemma di verde sbrilluccicante
la rimuove e la casa crolla in un instante
Abbiamo la pietra, potremmo trattare
e con la testa di drago magari scambiare
La strega di desta dal lungo torpore
punta il dito su Rahern, ci prende l'orrore
lo atterra quel raggio partito dalle dita
lo atterra e lo priva della sua vita
Questo incidente è una vera sventura
getta sulla trattativa un'ombra scura
la merce di scambio non è sol la testa
ma pure il compagno che a terra resta
lo scambio avviene tra grande tensione
il tradimento scatta alla prima occasione
Ezra la attacca ma lo ammalia la strega
e lui combatte poi Jed senza fare una piega
il bardo schiva mentre innalza la voce
un canto che arriva alla mente veloce
e mentre il compagno ritrova il senno
la strega fugge poi fa un breve cenno
e muta in un guizzante sciame di mosche
sparendo tra nebbia e tenebre fosche
la diplomazia va riposta nello scaffale
e come insegnava un maestro di battaglia
bisogna sparpagliarsi alla prima avvisaglia
circondando la strega da varie direzioni
avremo migliori opportunità e soluzioni
e i suoi malefici non potrà concentrare
su un solo punto per via farci spazzare
Si sdoppia e svolazza sul teschio di drago
confonde la mira, con trucco da mago
Jed però l'ha maledetta con subdola mossa
e poi le lancia un incanto per la riscossa
Sfavillano le luci di brillante magia
l'ammalian, la bloccan, questa è poesia!
Ma a dar man forte all'astuta megera
arriva qualcosa su questa scacchiera
su radici contorte si muove una capanna
animata da un potere che già ci condanna
è enorme, tremenda, fa tremare il terreno
non puoi ammaliarla, non teme il veleno
colpisce assai duro, come fosse un gigante
se ti prende bene, sei morto all'istante
Il tempo è poco, prima che Lysaga sfugga
alla magia del bardo e poi ci distrugga
Balza allora dentro casa con aitante gesto
il coraggioso Ezra mezzo lacero e pesto
e tra l'arredo di quel capanno animato
vede pure una culla con un neonato
E' solo inganno, è solo illusione
infine si scopre la vera ragione
anche Aurora giunta ad aiutare il ladro
vede qualcosa dove tutto è a soqquadro
una grossa gemma di verde sbrilluccicante
la rimuove e la casa crolla in un instante
Abbiamo la pietra, potremmo trattare
e con la testa di drago magari scambiare
La strega di desta dal lungo torpore
punta il dito su Rahern, ci prende l'orrore
lo atterra quel raggio partito dalle dita
lo atterra e lo priva della sua vita
Questo incidente è una vera sventura
getta sulla trattativa un'ombra scura
la merce di scambio non è sol la testa
ma pure il compagno che a terra resta
lo scambio avviene tra grande tensione
il tradimento scatta alla prima occasione
Ezra la attacca ma lo ammalia la strega
e lui combatte poi Jed senza fare una piega
il bardo schiva mentre innalza la voce
un canto che arriva alla mente veloce
e mentre il compagno ritrova il senno
la strega fugge poi fa un breve cenno
e muta in un guizzante sciame di mosche
sparendo tra nebbia e tenebre fosche
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