martedì 6 agosto 2024

PER UN PUGNO DI SANNISH (8)

CAPITOLO 8 - UN PRIGIONIERO MOLTO RICHIESTO

Le quattro guardie pronte a scortare la carrozza blindata col prigioniero non erano affatto chi si aspettava Van Glover, il cui sguardo sospettoso soppesò quasi con disprezzo i tre Risolutori con l'uniforme, aiutati da un altro ladro della Gilda anch'egli travestito.
Erano Jamros e Syaoran, con Galin che si era camuffato magicamente mentre Fili, inadatto a quel ruolo, avrebbe fatto da angelo custode lungo il tragitto, in attesa di raggiungere il punto stabilito per passare all'azione.
"Dove diamine sono Braddis, Kartan, Vart e Phunnio??"
"ehm, non dovremmo dirlo, non è decoroso, ma pare abbiano un po' esagerato alle terme ieri sera..ci hanno pregato di sostituirli, Capitano..cerchiamo di tenere la cosa tra di noi eh? Braddis ha dei figli..e Kartan..beh..e poi tutti abbiamo qualche segreto.."
"o qualche amante" aggiunse la seconda guardia con uno strano tono, facendo trasalire Van Glover
"Per i nove inferi..mi sentiranno! Ma ora andiamo, abbiamo già perso troppo tempo!"
I nostri prodi ladri ringraziarono silenziosamente Mask per il fatto che fosse ancora abbastanza presto e le strade non fossero già intasate del solito via vai di pezzenti, facchini, ambulanti e tutta la solita orda variopinta e puzzolente che infestava la Città Bassa.
E comunque, ad ogni modo, il luogo scelto sarebbe stato comunque poco frequentato.

Procedevano con una lentezza estenuante, che faceva crescere la tensione minuto dopo minuto nell'attesa di raggiungere quel maledetto incrocio.
Si trattava di un punto in cui una stretta via piena di arcate e alte case edificate addossate le une alle altre creava una zona molto buia.
Subito dopo l'incrocio la strada passava praticamente "dentro" un edificio, tramite un arco, e svoltava bruscamente seguendo il profilo del porto, creando una curva cieca.
Era tutto pronto.
Povero Van Glover, non si sarebbe certo aspettato...
L'AGGUATO
E in effetti neanche loro, se lo sarebbero aspettato...
Stavano per agire quando un fischio del loro compagno gnomo cercò di avvertirli, ma anche lui si era accorto troppo tardi che qualcosa non andava.
Un carretto a due ruote trascinato da due pezzenti che proveniva dalla parte opposta fu ribaltato di colpo e diversi figuri emersero dai lati della strada, dietro a ad alcune casse, e anche su alcuni cornicioni.
Non erano della Gilda, poco ma sicuro, e non avevano alcuno segno distintivo.
Le loro intenzioni invece erano chiare quando un quadrello esplosivo colpì un lato della carrozza facendo volare a terra Van Glover e sbalzare su un fianco il mezzo.
"per le palle rinsecchite di Ilmater!!"

Superata la sorpresa, Syaoran scardinò la porta della carrozza tirando fuori Dowen, mentre un globo di oscurità bloccava un lato della strada.
Un assalitore stava per colpire Jamros intento a lanciare un altro incantesimo quando la sua arma diventò incandescente facendolo urlare e facendola cadere.
Un quadrello ferì Dowen.
"Per i nove inferi! non lo vogliono catturare, lo vogliono uccidere!" avvisò Syaoran.
Non era chiaro chi fossero, ma uno di loro invocò poteri divini invocando Bane, il che non era affatto un buon segno.
Fili, nascosto su un tetto, era riuscito ad abbattere un avversario con la sua balestra, poi scese riunendosi al gruppo. Conosceva un sacco di posti e aveva un sacco di covi.
Era il suo lavoro.
Sapeva dove portarli
"di qua! seguitemi!"
Ripiegarono lungo un vicolo, zigzagando tra le strette stradine travolgendo curiosi o mattinieri, cercando di tenere a distanza gli inseguitori rimanenti.
"liberami! posso lottare" intimò Dowen a Syaoran, che però lo ignorò

La fuga proseguì in modo rocambolesco, mentre altri inseguitori restavano a baciare il selciato, fino a che gli ultimi caparbi, depistati a una illusione, svoltarono nella direzione opposta e i membri della Gilda giunsero finalmente dall'ingresso di una tetra villa in rovina.
Il nascondiglio designato.
Missione compiuta.
Il losco mezzodrow era nelle loro mani, per ora al sicuro.
C'era da mandare il segnale convenuto a Ricamino, e attenderla di persona.
Voleva sentire con le sue stesse orecchie cosa aveva da dire Dowen.
E perché volevano ucciderlo?
Non era certo stato un assalto di novellini.

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