mercoledì 5 ottobre 2022

Curse of Strahd - Sessione 45

Sessione 45


Si va tra umido, nebbia, quiete e ronzìo
pozze di putridume e qualche gracidìo
L'atmosfera è cupa come anche l'umore
e l'orecchio teso a qualunque rumore
Si segue una via che vedon solo pochi occhi
cancellata dal tempo che scandisce i rintocchi
La strada ci porta così tra antiche pietre
perimetri di case che son sagome tetre
si intuisce appena che li una volta c'era vita
da qual calamità dev'esser stata colpita?
Un belato interrompe questi nostri pensieri
è un recinto di capre tra questi sentieri
Composto di lance con teschi sbiancati
un monito chiaro per tutti gli sbandati
Una casa vicina il tempo sembra aver sfidato
qualche muro si innalza ancora nel ciel velato
non facciamo in tempo però a dare un'occhiata
che il drago di Rahern fa la sua cazzata
nel predare un ovino da quel funesto recinto
tocca un teschio di qualche magia intinto
dalla terra umida sorgono cadaveri marci
si uniscono insieme, voglion mangiarci
si innalza la creatura fatta di resti umani
è enorme, tremenda, lascia miasmi infami
il polmone s'offende a tale fetenzia
il corpo si fiacca a quest'orrenda follia
Una massa di cadaveri si abbatte sul bardo
lo schiaccia, lo atterra, in modo codardo
Aurora fa appello alla sua fede sacra
e lo scaccia col potere che la consacra
l'espediente libera il musico atterrato
che si rialza invero alquanto adirato
mulina la lama che ha il potere del sole
e affetta il colosso più delle parole
Ma quando ormai si tira sospir di sollievo
un altro rumore, lo sguardo sollevo:
La strega Lysaga ci ha dunque trovato
è seduta sul teschio del drago cercato
Non sembra contenta, e neppure ospitale
ho capito, già temo, che finirà male.

mercoledì 28 settembre 2022

Curse of Strahd - Sessione 44

Sessione 44


Prode o sciagurato, sarà il tempo a stabilire
se quello di Ventobianco fu un buon agire
salendo per le stanze di quel piano fatiscente
si aggirava come un gatto, assai cautamente
ma poi arrivò il suo fatale errore:
fu attirato da uno strano rumore
nel gelo della stanza, che era innaturale
sbucarono fantasmi, spiriti del male
la sola soluzione, per quanto poco eroico
era di prender slancio, e fare un balzo stoico
infrangere un'imposta e volare poi all'esterno
sempre meglio che divenir più freddi dell'inverno
Nel mentre giù di sotto, Ezra ha rivelazioni:
finalmente ora sappiamo cosa fan quelle pozioni
sottratte ai mannari nei loro bui pertugi
ma or bisogna andare, rompiamo orsù gli indugi
ci attira al pian di sopra, il rumore degli eventi
cerchiamo Ventobianco, sospettando incidenti
E mentre esploriamo, un Cavaliere si palesa
fa segno di tacere, poi un gesto di intesa
ci invita a seguirlo sopra, ci guida ad una stanza
altri quattro ad un tavolone, che sinistra adunanza
Racconta la sua storia, e l'odierna situazione
ancor non son plagiati dall'odio del Padrone
e prima che ciò accada possiamo così aiutarli
solo allor potrem capire i segreti e rivelarli
Se i cavalieri aiuteremo a trovare la lor pace
apriranno quella cripta dove Argynvost giace
in modo da ricompor la sua testa mozzata
sperando d'ottener qualche verità rivelata
Lasciamo dunque il maniero intriso di malinconia
e nel giardino, all'ingresso, un oggetto è sulla via
una bara è regalo di pessimo auspicio
all'interno una testa frutto d'un maleficio
assiemata da vari pezzi per farla somigliare
al Bardo che ora la fissa incapace di parlare
La Palude dunque attende ed è inutile pensare
alle minacce ricevute, avanti occorre andare...

mercoledì 21 settembre 2022

Curse of Strahd - Sessione 43

Sessione 43

Si avanza in quel luogo di decadimento
si avanza molto cauti, in modo attento
Una porta socchiusa svela una cappella
affreschi, altare, colonne in fila gemella
in ginocchio in preghiera ci son tre figure
appaiono losche e di certo un po' oscure
richiamiam l'attenzione di quei peccatori
si alzano, ci parlan, con toni accusatori
non serve eloquenza e favella forbita
signori, in breve la battaglia è servita
la natura non-morta di quei tre cavalieri
emerge furente e non sono ciarlieri
se apron bocca è per proferir minaccia
uno poi mi fissa, e il sangue mi agghiaccia
paura attanaglia il cuore e le membra
non son coraggioso come a qualcun sembra
lo scontro è letale, si ripiega in salone
dove Rahern ha ribaltato un bel tavolone
e tra quella trincea avviene mattanza
non tutti lasceranno vivi la stanza
Infine una Lama la speranza riaccende
la Lama del Sole il suo tributo si prende
affonda in carni empie come falce nel grano
la sua luce fa scempio di ogni profano
Siam vivi! laceri, malconci ma in piedi
e mentre si rifiata, esploriamo gli arredi
la chiesa una volta era del signore dell'alba
tutt'altro luogo prima di diventar scialba
Mentre Ezra e Aurora rifiatano stancamente
controllo l'esterno, un cimitero cadente
In quattro tombe però la terra è più smossa
i cavalieri saranno sbucati da quella fossa?
Una cripta si vede all'estremo della nebbia
una porta altissima, di marmo torreggia
"Argynvost" recita una laconica scritta
non vado oltre, non me ne va una dritta
meglio attendere gli altri nostri compagni
girando da soli, son più rischi che guadagni
Qualcuno ci osserva, dal pian superiore
ci sono altre entità in questo orrore
Ritorno in salone per favellar le scoperte
ma sono solo in due, a braccia conserte
dov'è Ventobianco, o porco d'un cane?
si è cacciato nei guai quel piantagrane?

venerdì 16 settembre 2022

Curse of Strahd - Sessione 42

Sessione 42

Si giunge al Maniero, un'ala è collassata
un buon punto tattico per la nostra entrata
ma una nebbia losca frena i nostri piani
una voce sconosciuta parla in modi strani
Il misterioso uomo-corvo non appare ospitale
ci ingiunge di andarcene in modo fiscale
Dopo tanta strada torneremo forse indietro?
ciò non sia mai detto, ormai non arretro
Scopriamo così il suo strano segreto
nutriva dei ragni, un pasto completo!
lo scontro non tarda, l'aracnide attacca
veleno nel sangue, o porca baldracca!
poi quando la forza si rende palese
quelle bestiacce si ritirano offese
riguardo al druido, fu Jed a dimostrare
che quel che magia crea, magia può disfare
Entriamo nel cuore, del tristo castello
pavimenti lussuosi, una volta era bello
Statue di cavalieri dal nome altisonante
vegliano un salone dall'aspetto desolante
L'atmosfera è spettrale, avvertiam presenza
da un camino poi sbuca una fumosa essenza
fumo, ombra e fiamma compongon la visione
un drago che parla, in quell'apparizione
sgomenti proseguiamo nelle scarne sale
finché scopriamo un elfo nascosto dal male
capiamo che una creatura di tal longevità
saprà tante cose, oh che opportunità!
L'elfo del crepuscolo è il primo che vediamo
e nelle sue memorie quindi confidiamo
Argynvostholt è il nome di questa tenuta
da un Drago d'argento una volta vissuta
Un'ordine il prode perfino creò
ma il Conte infine via lo spazzò
In questi momenti, con gran sgomento
realizzo che ogni volta finisce in tormento
chiunque sfidi Strahd ottien stessa sorte:
l'avrete ben capito, signori, è la Morte

mercoledì 7 settembre 2022

Curse of Strahd - Sessione 41

Sessione 41

Procede cupa nel bosco la strada per la Torre
ma il destino vuole che nessun ci rincorre
Si scopre però che qualcuno vi dimora
una voce parla a Buster in quella tarda ora
C'è Yeska impegnato con un grande librone
e lo strano costrutto gli fa uno spiegone
la scena è davvero uno strano quadretto
con Buster maestro e Yeska lo scolaretto
Del tristo reame ci son poche novelle liete
ma sanno già della taglia che già conoscete
Un riposo è d'obbligo dopo tanta fatica
partiremo all'alba, Lathander ci benedica
La meta decisa è il Maniero del Drago D'Argento
e pensando a quel nome ho un presentimento
seguiamo così un sentiero nella foresta scura
finchè non diluvia, una vera sciagura!
Poi quando siam pronti e torniamo in cammino
notiam spaventapasseri dall'aspetto assassino
è piantato nel mezzo di una anonima biforcazione
ma si anima e mi guarda con brutta intenzione
resto di stucco, paralizzato e assai inerme
e quello mi mena! miserabile d'un verme!
ma il tranello copre il vero assalto infame
la strega Morgantha compare in mezzo al fogliame
brama vendetta fin da quel giorno remoto
che ammazzammo le sorelle al mulino ignoto
la megera notturna sbraita e lancia magie
il pupazzo di fieno usa artigli e follie
a darle manforte ci son pure arbusti animati
che per fortuna in breve vengon falcidiati
poi quando resta sola e a mal partito
tira fuori una pietra e ci mostra il dito
scompare, svanisce, nell'etereo planare
con lei temo, avremo ancora a che fare.
Lecchiam le ferite e torniam gambe in spalla
il maniero ci attende e la vista traballa
lo scorgiamo a far veglia su roccioso sperone
avvolto nelle nebbie, oh, che oscura visione


venerdì 2 settembre 2022

Curse of Strahd - Sessione 40

Sessione 40

Circondati e braccati dentro una caverna
Era roba seria, non una rissa da taverna
Ma quando la preda è braccata spalle al muro
tira fuori la rabbia e il suo lato più duro
Lupi e Licantropi irruppero da Kyril guidati
in una tremenda orgia di zanne e denti snudati
avrebbero trovato però pane per quei denti
così la storia dirà che furono i perdenti
la magia intessuta da Jed con la sua voce
prese forma scintillante contro l'orda feroce
e quel brillare ipnotico e strano funzionò
tra quelle file nemiche molti disabilitò
ma chi ancora era dotato di propria volontà
irruppe nella grotta con gran voracità
Freccie, lame, magie, invocazioni al divino
tutto era lecito in quello scontro assassino
Ancora una volta quattro vinser contro molti
con stanchezza e fatica dipinti sui volti
La sacerdotessa ci disse che ci avrebbe aiutato
ma solo quando il marito avremmo riportato
Poi prima di fuggire da quel covo funesto
un occhiata al bottino del capo disonesto
Pozioni, monili, e un messaggio del Conte
l'eterno pericolo che abbiamo di fronte


giovedì 4 agosto 2022

Curse of Strahd - Sessione 39

Sessione 39

Una grotta inquietante, par una fauce lupina
si apre davanti a noi, sotto boscosa collina
nella testa dubbi sul da farsi e confusione
si traducono in incerto agire e tensione
quando non sai cosa cercare o cosa troverai
è difficile agire deciso e forse sbaglierai
Delle sentinelle ci si sbarazza con l'inganno
poi si avanza nell'ombra o ci scopriranno
In una grotta allagata e umida ecco una figura
nuda e legata a suolo, l'aspetto rassicura
non pare un mannaro, piuttosto una lor preda
curato e liberato prima che lui lo chieda
Rahern Ventobianco è il nome del tapino
cacciatore un po' smarrito in questo casino
Sorpresa e commozione ci investe all'improvviso
quando notiamo il monile, che porta sotto il viso
Mielikki è Dea presente del nostro universo
anche lui è come noi: un esule, un disperso
Si avanza nelle grotte, si avanza a tentativi
Jed prova con favella a blandire dei nativi
l'inganno regge poco, e scoppia la battaglia
ma sia lupi che mannari, il gruppo li sbaraglia
Aurora vien ferita, dal morso d'un mannaro
chissà se si è ammalata? chissà se v'è riparo?
Si giunge in gran caverna, di statua addobbata
sembianza di licantropa nel legno immortalata
un simbolo l'adorna, della Madre della Notte
c'è pure a casa nostra, divinità corrotte
Ai lati alcune gabbie, bambini imprigionati
lo scopo è contagiarli, e renderli soldati
Li ai piedi c'è una donna, una sacerdotessa
ha l'aria rassegnata, appare un po' dimessa
ci narra di quel clan, del capo ora deposto
e poi di quello nuovo, non molto corrisposto
La nuova guida agisce in maniera dissennata
dimentica l'onore della tribù antenata
Si apre uno spiraglio, per una trattativa
troviamo il vecchio capo, fermiamo la deriva
avremo poi alleati, feroci e un po' pelosi
ma ben utili in reami assai pericolosi.
Questi sogni d'alleanza e collaborazione
devon però aspettare, è in corso un'invasione
Rincasano in caverna, i cacciatori usciti
non sembrano felici, di trovarci li riuniti.
Ho già dunque capito, che ancor dovrò cantare
il canto della mia Spada che sa illuminare.