mercoledì 24 novembre 2021

Curse of Strahd - Sessione 8

Sessione 8

Si riparte per Vallaki, con un pieno di quesiti

sulla strana elsa magica dai poteri assopiti

e sul destino che ancor tetro ci aspetta

in questo mondo che piega e assoggetta

nella pioggia si prosegue, arrancando a fatica

anche il tempo e la natura non pare certo amica

poi qualcosa squarcia il velo, pare una carrozza

tutta linda e lucidata, che il fango non la inzozza

Lungo brivido ci assale, è la stessa del Conte?

non c'è tempo di pensare, se la trovano di fronte

una mano porge invito, una cena d'eccezione

sarà meglio non tardare e mancare l'occasione

nel Castello di Barovia siamo tutti invitati

e capiam che col rifiuto saremmo condannati

Si prosegue ancor più cupi, sulla via per il villaggio

ma gli incontri non finiscono in questo viaggio

una vecchia coglie erbe, un po' strana e singolare

è una strega? una megera? sarà meglio scappare?

Lei è Jenny Dentiverdi, col suo nome si presenta

fa pozioni, sortilegi, e perfino la polenta

fa rituali, stregonerie, un mistero è sua natura

di sicuro è sapiente, e fa pure un po' paura.

Il suo covo è fuori dalla lignea palizzata

una capanna con insegna, anche un po' sgangherata

Aleksey e il nano van così, a vedere cosa vende

mentre stessa curiosità a Jed e Aurora non prende

Vanno dritti verso il paese, con i piccoli infanti

poi si ferman che un vocione li rende titubanti

Dopo qualche diffidenza, con le guardie al portone

si rientra nel paese, per chiuder la missione

i bambini ritrovati van portati ai genitori

ma trovarli pare duro, senza collaboratori

dalla chiesa si finisce a scoprire altro problema

non c'è pace in questo posto, è un continuo patema

si finisce all'orfanotrofio, tra pargoli abbandonati

ricovero di delusioni, aspettative e ricordi spezzati

si cercano indizi sulle ossa d'un santo protettore

senza quelle ben presto sarà un bel dolore!

ma chi sa pare malato, e non pronuncia favella

esaminando i sintomi la notizia non è bella:

non è malattia normale, ma forse aspra maledizione

bisogna agire in fretta, prima dell'estrema unzione!

mercoledì 17 novembre 2021

Curse of Strahd - Sessione 7

Sessione 7

Un nuovo giorno sorse al mattino

il gruppo pronto al volere divino

affrontò così la prima incombenza:

incontrare il barone con riverenza

borgomastro e barone in una stessa figura

di certo dei titoli non aveva paura

un po' folle sembrava ai nostri sguardi

ma richiedeva diplomazia e molto riguardi

pomposo e borioso dallo strano temperamento

molta cautela nelle parole o sarà tormento

l'ottimismo ostentava come nelle feste

il pessimismo invece perseguiva come peste

chiarite dunque le personali posizioni

gli eroi sia apprestarono a ben altre azioni

il mulino era meta ormai decisa e fatta

ma per Jed era soltanto una scelta matta

si parlava di streghe, creatur pericolose

era meglio non scherzare su certe cose

Mercenari, trappole e nascondigli in posizione

cosa poteva andar storto con tal pianificazione?

Aleksey mutò in bambino, attirando la megera

quella uscì attirata, nella giusta maniera

bastò un passo laterale, non ben preventivato

che la trappola fallì, maledetto fu il fato

iniziò con gran veemenza la battaglia tuttavia

non ci furono ambasciate, senza alcuna ritrosia

nel mulino dimorava, la seconda brutta strega

che attirata nella pugna, di sicuro non si nega

la magia è dalla loro, sanno pure scomparire

non è facile combatter, se non sai dove colpire

ma l'azione è coordinata, il coraggio non vien meno

è finisce che le due, tosto baciano il terreno

una terza è all'orizzonte, in soccorso sta arrivando

si prepara ancora il gruppo, pur malconcio sanguinando

la megera gioca sporco, sembra ancora più letale

nonostante la sua forza, tuttavia non prevale

vien costretta a riparare, nell'etereo triste piano

li nessuno la disturba, sia Jed che anche il nano

Solo Aurora può vedere, un'immagine diafana

ma è intangibile e poi scappa, maledetta la puttana!

Ormai è andata ma chissà se la rivedremo

sara una nuova terribile nemica io temo

Terminata la schermaglia, mulino battuto a tappeto

in cerca di tesori, bambini, ossa o feto

In cima in mezzo ai nidi si trova la sorpresa

un'elsa senza lama, che viene lesta presa

Aleksey percepisce un gran potere in essa

sarà un bel mistero, scoprirlo una promessa



venerdì 12 novembre 2021

Curse of Strahd - Sessione 6

Sessione 6

Le porte cittadine non brillan per accoglienza

per entrar bisogna quindi usare indulgenza

alla fine tuttavia la si sfanga tutti insieme

e si cerca l'osteria, che la fame ora preme

ben migliore di Barovia si rivela la Locanda

ospitale e meno fredda, Jed ve la raccomanda

perfin l'Oste è più ciarliero, anche se ci vuole poco

l'altro non parlava mai, un automa più che un cuoco

Nella notte che poi cala, si raccolgono notizie

siano vere, strane, utili oppur anche fittizie

Strane cose e sparizioni sono all'ordine del giorno

sarà meglio stare attenti e guardarsi bene attorno

Mentre poi si gozzoviglia, ecco arriva un forestiero

Il suo orecchio lo tradisce: è un mezzelfo per davvero

pavoneggia i suoi racconti, che millanti o sia capace

sarà meglio ascoltarlo, alla fine un po' mi piace

Due ragazzi li vicino, fanno pure gli insolenti

manca poco che poi Grim gli butti giù i denti

per fortuna vien placato, perchè quelli son rampolli

di una nobile casata, e finiremmo senza colli

con le teste assai staccate, dallo boia del paese

è assai lesta la giustizia, se al nobile fai offese

Tarda è l'ora, l'occhio stanco, a dormir bisogna andare

tutti in branda or si va, sugli eventi a meditare

Solo Aleksey resta in sala, nuova visita riceve

il contabile del posto, la sua voce si fa lieve

nuove storie e informazioni prova lesto a ricavare

poi organizza anche un piano, senza neppur consultare

vuole muovere battaglia alle streghe del mulino

finiremo tutti morti, poveretto me tapino!



mercoledì 3 novembre 2021

Curse of Strahd - Sessione 5

 Sessione 5

L'accampamento lasciaron di buon mattino

scoprendo sul nano uno scherzo birichino

marmocchi vistani un regalo avean lasciato

il visto di Grim era tutto imbrattato

Jed e Aurora invece si reser presto conto

che altri dolcetti volevan senza sconto

quale maleficio affliggesse quei prodotti

è oggetto di studio e dibattitti dotti

La strada proseguiva lasciando la foresta

e serpeggiava tra colline dall'aria mesta

Trovarono poca vita lungo la via

l'atmosfera cupa, di malinconia

così da uno all'altro partivan le frecciate

battute, sarcasmo, e minacce velate

lo spirito di gruppo di certo ancor mancava

e il cielo opaco e grigio l'umore offuscava

Passaron dei cancelli, assai alti e opulenti

con statue alte e fiere, dai severi lineamenti

Poi di nuovo nella selva, seguendo il sentiero

Che Vallaki era lontana, serviva un giorno intero

Ireena ad un tratto, li fece poi deviare

c'era un posto interessante da visitare

megaliti di antica pietra in cima alla collina

la squadra degli eroi si fece più vicina

i poteri sconosciuti del circolo ancestrale

li accolser tra le rocce, non fecer loro male

perfino i corvi, di solito assai molesti

qui erano tranquilli, silenti e po' mesti

Magia tra quelle pietre, un arcanismo denso

di certo la radura, aveva un qualche senso

Poi ecco una scoperta, sulle ali arrivata

di un corvo capitato con preda insperata

tra il becco pizzicava un dolcetto del mulino

e in mezzo alla fragranza spuntava un dentino!

che schifo, che ribrezzo! che razza d'ingredienti!

le vecchie del mulino fan cose sconvenienti!

qualcuno allor si adira, e lesto vuol andare

mulino e occupanti lui vuol ardere e bruciare

mi chiedo con cautela: non sarà pericoloso?

ma il gruppo non ci sente, ormai è bellicoso

fortuna però vuole che lungo la discesa

si palesi una donzella a placare la contesa

ci avvisa che di là è meglio non andare

e quel brutto mulino è luogo da evitare

Ci sono tante storie che potremmo poi sentire

alla Locanda dell'Acqua blu non ci faran pentire

Alla fine gli dan retta, per Vallaki si riprende

muoviamoci e marciate, che il buio ci sorprende

Gli imprevisti tuttavia ancor non son terminati

che una figura barcolla con passi scoordinati

uno zombie? un non-morto? un cadavere ambulante?

di sicuro il suo aspetto non è confortante

tira dritto verso il gruppo, armato di spadone

quindi Aurora senza tema, da inizio alla tenzone

ahi che errore si rivela, tale lesta iniziativa

quel guerriero è tosto e duro e proprio non moriva

ma una volta infin capita la sua vera natura

si ritiran e lui prosegue, e finisce la paura

la vendetta perseguiva, come unica visione

tutto il resto è solo intralcio e distrazione

Saggio dunque ritirarsi e lasciarlo al suo destino

altrimenti poi finivan sul suo triste taccuino

perchè farsi nemici nuovi non è mai idea buona

e Vallaki è all'orizzonte mentre una campana suona.



mercoledì 27 ottobre 2021

Curse of Strahd - Sessione 4



Sessione 4

Un nuovo giorno al mattin si è affacciato

invero un po' cupo nel cielo offuscato

e mentre ognun si prepara ad un viaggio

si fa mente locale e si invoca coraggio

Una nuova missione la compagnia attende

è giunta l'ora di toglier le tende

accompagnar Ireena in un loco sicuro

potrà esser d'aiuto in quel luogo oscuro

e fornire aiuti e contatti insperati

in quel feudo depresso di disperati

Una mappa è fornita, un terreno tracciato

si lascia Barovia con passo felpato

il bosco li osserva, silente testimone

rotto da ululati che crean tensione

poi giunti ad un bivio il gruppo si arresta

un corpo impiccato, gli han fatto la festa

non so le sue colpe, non so la sua storia

di certo ormai non farà più baldoria

la sua morte è strana, il volto distrutto

dal cappio penzola, in eterno lutto

Si sceglie una strada, una direzione

e via sul sentiero, con molta attenzione

fin quando in distanza, compare qualcosa

un accampamento che alla sera riposa

non c'è alcun dubbio, carri e tende Vistani

lungo il fiume suoni e colori finalmente umani

Raccontano storie, raccolti attorno al fuoco

di un mago che sfidò Stradh in quell'ameno loco

fu oltre un anno fa, fu un granissimo duello

che lo vide poi cader nel fiume a vol d'uccello

La Compagnia riceve ancora una sorpresa 

dal capo dei Vistani nel tendone è attesa

Madame Eva è li, di fronte ai nostri occhi

speriamo non ci scambi per gonzi o per allocchi

conosce i nostri nomi, conosce molte cose

ha modi ed usanze alquanto misteriose

si arma di tarocchi, ci studia e poi ci osserva

poi legge il destin che il fato ci riserva

La Prima carta è strana: un tizio incappucciato

un dio senza faccia, alleato inaspettato?

Poi vien l'Incantatrice, simbolo di speranza?

rosa colta troppo presto, sgomento nella stanza

il Ciarlatano è il terzo, arma, mulino e precipizio

è strano ma interessante questo nuovo indizio

La quarta carta è oscura, e un sotterraneo mostra

pazzia ricchezza e un giovane, starà dalla nostra?

La quinta carta è brutta, è un signor dell'oscurità

il nemico affronterem una volta giunti fin là

"nell'unico posto dove deve sempre ritornare"

è l'indizio final che la Madama si fa scappare

Cala così la notte su quell'accampamento

Ognun riposerà ripensando con sgomento

a quegli oscuri indizi dalle carte rivelati

forieri di eventi nel futuro già segnati?

giovedì 21 ottobre 2021

Curse of Strahd - Sessione 3

Sessione 3

Non erano finite le insidie di quel paese

il Gruppo nuove missioni allora intraprese

sparivan le persone, sparivan nella notte

lasciavan poche tracce, e senza imposte rotte

nell'indagine su queste inquietanti sparizioni

il nano fu d'aiuto con le sue trasformazioni

fiutò una tenue traccia, portava ad una chiesa

e ad un vecchio sacerdote dalla faccia tesa

allontanato il prete con ottimo espediente

forzarono le porte, indagaron quell'ambiente

la verità emerse triste, financo pure tetra

nella forma di creatura nascosta sotto pietra

artigli e occhi folli, nè cuore, nè respiro

signori che paura, quel coso era un vampiro!

una volta era umano, il figlio del prelato

in qualche oscuro modo era stato contagiato

le armi pochi effetti avevan sul marrano

ma il gruppo usò magie e sortilegio arcano

in quella lotta orrenda e assai terrificante

la belva non si arrese, neppure un istante

restò una soluzione, la più impopolare

seccarlo lì sul posto e polvere tornare

Tornò poi il vecchio prete, restò lì sulla porta

fu l'amara verità: la sua creatura morta

La storia era ormai chiara, scritta nelle azioni

rapiva lui la gente, in pasto alle pulsioni

di un perduto figlio, e della sua fame oscura

ché sangue uman beveva e metteva assai paura

Ma il giorno è ancora lungo, e c'era un funerale

del borgomastro il padre restava da onorare

e senza ormai più prete, servì un sostituto

Aurora prese il compito in modo risoluto

v'era anche una donzella, insieme al governante

era una sua sorella, bellezza disarmante

per Jed non ci fu tempo neppur di approcciare

che un altro cupo evento ecco cominciare

arriva una carrozza, di araldico stemma pavesata

il simbolo era chiaro, come chiara la Casata

in tutta quella folla serpeggia lo sgomento

chi freme, chi ha paura, chi ha risentimento

dal carro scende un uomo dal portamento austero

e subito il silenzio cala sul cimitero

Porge le condoglianze, ma il fine è assai diverso

vorrebbe la donzella, con sguardo un po' perverso

Aleksey si avvicina, lo prova ad approcciare

riceve un solo sguardo, che lo fa raggelare

Non servono minacce se il tuo potere è immenso

a volte basta poco, e ottieni del buon senso

Nell'aria c'è tensione, nella nebbia alberga il male

Poi grazie agli Dei sul carro il Conte infin risale…

E’ questo il primo incontro, col demone padrone?

Di tutto, terre, villaggi, nebbie e persone?

Speriam di non trovarlo ancora sul cammino

E di fuggir da qui nel tempo di un mattino.



Curse of Strahd - Sessione 2

Sessione 2

Cantaron vittoria un po' troppo presto

la missione non era finita con quel gesto

nel pozzo si annidavan altri non-morti

marci, consumati, decomposti e storti

ma non era la sola sorpresa in quel bordello

perchè emerse svolazzando un orrendo cervello

ah che orrore quella vista agghiacciante

"che cazzo è quella merda volante?!?"

esclama il Jed dal bordo del pozzo

in modo sincero finanche un po' rozzo

E mentre i compagni nel liquame combatton

le sue frecce dall'alto leste si abbatton

sconquasso, battaglia, sangue e agonia

suonano insieme una bellica sinfonia

finchè nel pozzo il silenzio riscende

il respiro ritorna, il cuore si accende

sull'abominio si è avuta la meglio

se non è un sogno, ora mi sveglio

Risalgon gli eroi, risalgono lesti

vittoriosi laceri feriti e un po' pesti

Chi si cela dietro all'avvelenamento?

resta il quesito, e darà un bel tormento

E' tempo di spiegare al borgomastro

tutta la storia di questo disastro

Poi c'è il tempo di un riposo giusto

e si torna al lavoro con ben poco gusto

All'orizzonte c'è già una nuova missione

affrontiamola bene, sarà un successone!