mercoledì 8 aprile 2020

La Congrega. Capitolo 9 - Zorestrel

Dentro il covo

Le rovine sotterranee in cui aveva trovato dimora l'ultima megera si dimostrarono insidiose e intricate, con l'oppressivo pensiero che nel frattempo lei sapeva sicuramente del loro arrivo.

Superarono con astuzia due enormi minotauri scheletrici a guardia di sontuose scalinate che portavano verso una qualche zona importante delle rovine, poi per poco non finirono in un baratro a causa di un ponte illusorio.

Trovato il vero ponte, arrivarono alla zona degli alloggi della strega, e li fu lei a manifestarsi.

Al suo fianco, il terribile mastino infernale Zanna.

Per la povera Violet fu terribile avere conferma che la maledizione su Ygor era di sua madre..e questo spiegava perchè non riuscisse ad annullarla.
La strega spiegò le sue ragioni, ma gli avventurieri erano decisi a porre fine alla questione..e forse impulsivamente, senza pensare che se fosse morta non avrebbero più saputo come annullare il sortilegio, la aggredirono.

Zorestrel fuggì verso una sorta di colonna di pietra che emergeva da un abisso, sul cui pavimento era già pronto un cerchio d'evocazione, e chiamò a se un Diavolo Barbuto ad aiutarla, mentre Zanna li teneva occupati nelle retrovie.
La megera aveva un asso nella manica, l'incantesimo Spostamento Planare l'avrebbe portata agevolmente nel suo rifugio in uno dei Nove Inferi lasciandoli senza risposte... ma Violet li aveva avvisati di questa sua capacità, e un incantesimo di silenzio impedì alla strega di usare questo stratagemma.

Usò allora un altro suo potere, Forma Eterea, grazie alla pietra del cuore che aveva incastonata in un bracciale.
Dhorna, grazie ad un incantesimo, riuscì ugualmente a individuarla, anche se semi-trasparente.

Mentre zanna e il diavolo vennero sconfitti, la strega si rifugiò su uno spuntone di roccia fuori portata, ma ricomparve ammettendo la sconfitta e dicendosi disposta a trattare.

Avrebbe annullato la maledizione, ma per far questo era necessaria un'anima. E non certo un animale, ma un'anima senziente di un umanoide.
"Una vita per una vita". Disse.
Non avendo intenzione di lasciarla libera e uscire a cercare un'anima sacrificabile, visto anche che si trovavano nel cuore delle paludi, cercarono allora di convincere Violet.
E così, con un gesto straziante, la povera ragazza convinse la madre ad accettare. Voleva redimersi per il male fatto inizialmente a Ygor, voleva sacrificarsi per il "fratello", e in cuor suo..voleva evitare di diventare come la megera che aveva davanti.

Il rituale ebbe luogo e Zorestrel, lanciando un ultima occhiata al corpo esanime di Violet, poi sparì...meditando comunque vendetta qualora la sua strada si fosse di nuovo incrociata con quella degli avventurieri.

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