martedì 28 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 66

Sessione 66

Prosegue il viaggio in questi oscuri sotterranei
cauti avanziamo, circospetti come estranei
ad una antica scrivania Rahadin ci attende
e arrivati fin qui la cosa non ci sorprende
elegante il suo parlare e chiaro il significato
siamo morti qui e oggi, così si è pronunciato
il potente servitore del Conte non è da solo
demoni d'ombra ci attaccano, gli venisse lo scolo! 
abile è con le lame, ma anche a saper sparire
quel dannato ci da filo da torcere lo devo maledire
dentro di se porta di ogni sua vittima il dolore
lo rilascia nelle nostre menti riempendoci d'orrore
perfino la luce del sole ci è di poco conforto
fin quando nelle retrovie qualcosa va storto:
Ezra sparisce, esanime vien trascinato via
da un dannato demone d'ombra, verso la follia
ma Rahern infine abbatte il mezzelfo infingardo
anche le ombre si ritirano, alla morte del bastardo
Rimettiamo in piedi Ezra e ci lecchiamo le ferite
notiamo nella stanza alcune tracce definite
ci guidano a trovare un passaggio segreto celato
la stanza non è cieca, prosegue nel buio inviolato
ripide scale scendono sempre più in profondità
compare il Conte e ci minaccia: sai che novità!
ma per fortuna sembra solo una brutta illusione
e scendendo giungiamo fino ad un grosso stanzone
C'è uno strano grande braciere dalla luce bianca
con un cerchio di gemme colorate che lo affianca
una iscrizione criptica spiega la presunta corrispondenza
di ogni gemma che attiva una diversa contingenza
ogni colore attiva il portale, conducendo lontano
quello scelto da noi è il più letale e disumano
la gemma gialla è infatti quella attivata:
alla Tomba del Padrone ci condurrà spietata
Possiamo solo sperare che il Conte non sia in casa
magari ha altri impegni, o farà tabula rasa.


lunedì 20 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 65

Sessione 65

Il cortile posteriore del Castello è cupo
mura ci circondano come un profondo dirupo
una fitta pioggerella porta via la luce del giorno
rende tutto vago e buio mentre ci guardiamo attorno
Troviamo una porta sul retro di un bastione
legno gonfio d'umità blocca la nostra azione
ma poi con un po' di ignegno infine cede 
e in una tetra sala di pietra il gruppo accede
scheletri ci accolgono, ognuno fermo in posa
soltanto ricordi di quando facevano qualcosa
scale salgono verso le stanze più elevate
altre scendono giù e dai noi vengono usate
poi da un corridoio ecco incedere creatura
parodia di un uomo, fa più pena che paura
parti di animale crescono sulle sue fattezze
ne abbiamo già visti altri di queste schifezze
qualcun vuol prendere la vita di quell'orrenda prole
ma Jed lo raggira abile, soltanto con le parole
e novella guida esperta, il soggetto ci accompagna
svelandoci ogni stanza, senza mai farne lagna
orrenda è la cantina, suo covo degenerato
in funesto calderone, corpi umani ha cucinato
al suo collo una chiave ed un bulbo oculare
sottraiamo quel suo ninnolo ci potrebbe spiare?
arriviamo ad un salone, una grottesca tavolata
tutta d'ossa sembra fatta, ogni piatto e posata
ma il peggio è che quel luogo pare infestato
dal ricordo di chi è finito per esser li mangiato
tanti spiriti sofferenti creano caos nelle menti
i miei compagni spaventati patiscon quei lamenti
ma chi resiste si accorge che potrebbero parlare
e a domande su quel posto riposte anche dare
superato quel momento, altre stanze affrontiamo
echi di battaglia e rumori d'improvviso avvertiamo
ombre si allungano come a prender cupa vita
stiamo attenti ad ogni mossa, altrimenti è finita



mercoledì 8 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 64

Sessione 64

Tutto vero, il famoso Mordenkainen in persona
davanti a noi si presenta e la saggezza dona
non c'è tempo per troppe parole, andiamo al sodo
per uscir da Barovia ci sarà pure un modo?!
distruggere l'Oscuro signore è una soluzione
o deporlo e sostituirlo, c'è poca distinzione
Lui vede tutto anche grazie ad un potere
nascosto nel castello, lo dobbiamo temere
il piano è un diversivo, e penetrar in fortezza
così da eliminare quella magia in sicurezza
con una sfera magica ci mette in comunicazione
con qualunque alleato voglia passare all'azione
stabiliamo il diciannove della Luna del Lutto
come giorno prestabilito su cui puntare tutto
data assai simbolica e fonte di presagio
è il giorno di nascita di quel Conte malvagio
I mannari contattati non saranno dalla nostra
ma almeno resteranno neutrali in questa giostra
VanRichten non si trova, resta grigia la visione
peccato sarebbe stato un utile campione
neppure Ezmeralda, la sua esotica apprendista
ma magia di Mordenkainen l'ha persa di vista
Muriel diffidente alla fine poi risponde
ci darà una mano e ottimismo si diffonde
Ci sarebbe qualcosa in sospeso con la Strega
ma lo risolve Jed, in che modo non lo spiega
Strani sogni e pensieri prima dell'ultimo riposo
ognuno di noi li tiene dentro in modo faticoso
Il gruppo inizia questo arduo cammino
si mette in marcia per l'ultimo mattino
Potrebbe esser la loro ultima avventura
ma non sei coraggioso se non provi paura
Muriel li attende, con sorprendenti alleati
tutti i Martikov insieme son li radunati
mutano in corvi tra meraviglia e sorpresa
per condurci ad entrata sul baratro sospesa
un ingresso sul retro del maniero del Conte
perlomeno evitiamo il cancello di fronte
E siamo li, davanti a quelle grigie pietre
teniamo pronte le lame, e le nostre faretre
Non si torna più indietro, inizia il ballo
quest'ultima strofa e poi impugno il metallo

mercoledì 1 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 63

Sessione 63

Riprende mesto il cammino nell'erto bosco
dal fogliame poi spunta animal che conosco
ma la sua bocca è strana, è di foggia umana
e vederla in un alce, è cosa assai strana
curiosi seguiamo l'imponente bestiaccia
impegnati e furtivi in questa nuova caccia
saliamo erti pendii nella foresta scoscesa
ho tosto il fiatone, preferisco la discesa
la preda è scomparsa ma rimangon le tracce
e le segue Rahern, attento tra le erbacce
si arriva in radura e in fondo a strettoia
si piegan due piante, il sentiero le ingoia
formano un arco, come un passaggio vegetale
che diventa un varco, un vero portale
ci troviamo in un bosco diverso da prima
un recinto di alberi, in un nuovo clima
al centro si staglia una casa misteriosa
ci ha condotti qui quella bestia pulciosa?
Da un varco sottile in finestra una visione:
l'alce muta in umano, che trasmutazione!
All'interno si odon voci, non è da solo
ha un maestro e sembra alquanto pignolo
Entriam furtivi ma la porta ci ghermisce
come un teletrasporto dentro ci spedisce
diverso è l'interno, ben diverso dall'esterno
speriamo di non trovarci in un altro inferno
Palesiamo presenza ma il benvenuto è amaro:
una palla di fuoco mette le cosa in chiaro
Se la lezione poi non avessimo ben capito
un cono di freddo mi lascia infreddolito
sembra quasi che il tempo abbia fermato
mentre agisce in molti modi indisturbato
il suo maestro lo incalza a liberarsi di noi
ma siam tenaci, o forse stolti come dei buoi
la diplomazia fallisce più di una volta
ci crede col Conte, ha la mente sconvolta
in quel caos di magie e attacchi tremendi
rischiam di trovare dei destini orrendi
ma infine le prove che disperati urliamo
dan luogo a una tregua, orsù rifiatiamo
ancor non si fidan del tutto quei due maghi
ma per ora di tormentarci sembrano paghi
L'allievo ci dice che non ricorda poi molto
la memoria ha perso, la vita ha sconvolto
Aurora confida che la divina magia spendente
oltre a curar ferite, possa curar la mente
E così funziona, di Lathander il miracolo
e ci troviam di fronte un nuovo oracolo
Non solo la memoria torna in quell'arcanista
muta pure l'aspetto, proprio in piena vista
un volto già visto su tomi di magia antica
un volto conosciuto, e non mi sbaglio mica
Mago che ha viaggiato molti piani d'esistenza
siam curiosi di capire il perché di sua presenza

mercoledì 22 febbraio 2023

Curse of Strahd - Sessione 62

Sessione 62

Si punta a Vallaki, tra boschi e sentieri
son stanche le gambe, son foschi i pensieri
si arriva vicino a quel ponte assai strano
le statue cambiate, lo scopriam da lontano
facciamo un riposo, al riparo nel verde
tirando il fiato mentre la luce si disperde
all'alba si riparte con energie rinate
quattro entità, travestite e mascherate
Due si dirigon dritti al cuor del villaggio
mentre altri due allungano il loro viaggio
costeggiano il bosco e le sponde del lago
un pescatore li saluta ma Jed fa il vago
camuffato da guardia regge bene la parte
ingannare la gente in fondo è un'arte
Ezra e Rahern trovano il giocattolaio
di orrendi pupazzi lui ha un vero vivaio
raccolte informazioni e pure imbarcazione
si riunisce il gruppo pronto all'azione
La nebbia lambisce quelle cupe acque scure
dando sprone a fantasie e oscure paure
ma si giunge all'altra sponda salvi e sani
e il sentiero dei monti fiutiam come cani
per il bosco si inerpica, verso i monti
pronti ad ogni pericolo, non faremo sconti
Ed ecco un orso, nel mezzo del cammino
e un altro umanoide gli arriva vicino
si muta in creatura umanoide e orsina
richiama altri orsi, la lotta è vicina!
schizzi di sangue, pelliccia e dolore
una lotta ferale, di selvaggio ardore
la schiera è in disfatta ma non si ritira
abbatte Aurora che cade e sospira
Infine però anche quel colosso decede
ed è sconvolgente quel che poi succede:
sotto i nostri occhi torna a forma vera
la sua vista ci lascia con volti di cera
un nano barbuto, nostra vecchia conoscenza
con cui era iniziato il viaggio in precedenza
Una parola di commiato, e lui torna alla terra
noi invece, siamo vivi, e ancora in guerra.

domenica 19 febbraio 2023

Curse of Strahd - Sessione 61

Sessione 61

Si torna al Maniero del Drago D'argento
si marcia nel bosco, al riparo dal vento
Il teschio del Drago va rimesso nel mausoleo
come se anche per la morte ci fosse un galateo
Ma Vladimir Horngard ci sorprende nel cimitero
non propenso a trattare e d'umore assai nero
è una creatura ormai intrisa d'odio e vendetta
e richiama altri cavalieri morti, che disdetta!
I numeri ci condannano contro avversari di dal forza
ma giunge Godfrey con rinforzi e il divario smorza
Difficile però uccidere un cavaliere già morto
tenuto in piedi dall'odio che l'ha fatto risorto
non teme la paura, ne dolore o sortilegio
e pure le ferite si rimarginano come a sfregio
pesante il suo spadone, miete panico e dolore
mentre i suoi seguaci ci afferran con orrore
Jed per disperazione, richiama altri alleati
son strani, certamente, ma non meno apprezzati:
e così ogni lapide per magia prende ad animarsi
si muove, innaturale, e lesta va ad azzuffarsi
La rabbia del cavaliere le sbriciola una ad una
ma almeno guadagnam tempo e un poco di fortuna
le forze vengon meno, e gli avversari ancora in piedi
non punterei mezza moneta se proprio me lo chiedi
sulla nostra vittoria in quell'immane carnaio
dove comanda ormai disperazione sangue e acciaio
Ma finalmente cade, quel capo dei bastardi
e per vincere forse non è abbastanza tardi
Gli altri Ritornanti restano spenti e imbambolati
e guardiamo al Mausoleo adesso rinfrancati
Godfrey dice di far presto ad aprire quel portone
portiamo dentro il Teschio nella tomba del dragone
meccanismo lo solleva alla sommità della torre
e come faro di sperenza una luce ci soccorre
dal torrione si propaga, dona pace a quei nonmorti
luce argentea benedetta che proteggi e conforti
Chi l'avrebbe mai pensato che esistesse la speranza
in sta merda di paese dove il bene è in minoranza?


mercoledì 8 febbraio 2023

Curse of Strahd - Sessione 60

Sessione 60

Silente è il sentiero per il Passo innevato
ognun procede immerso nel proprio fato
basse le nubi, di grigiore sinistro
e tra di esse un movimento registro
passiamo il ponte, sospeso nella valle
nervosamente ci guardiamo alle spalle
meglio far attenzione, ripariam nella torre
dove ognuno di noi i suoi piani può esporre
alla fin non ha senso aspettare l'ignoto
ripartiam per il bosco, rimettiamoci in moto
Riposiamo la notte, nella magica protezione
richiamata da Aurora, una bella invenzione
resistiamo al richiamo di urla e lamenti
provenienti dal bosco, evitiamo incidenti
Si riparte poi all'alba, se alba si può dire
in un mondo dove il buio è duro a morire
Incrociam boscaioli disperati e furenti
una figlia scomparsa, non restiamo contenti
decidiamo che ignorare l'umana solidarietà
a un passo verso diventar mostri ci porterà
e allora aiutiamo quella povera gente
cerchiam la bambina tra la foglia cadente
il bosco è inquietante, ma Rahern ci guida
fino ad una radura dove un alber ci sfida
Nero e contorto nell'orrenda corteccia 
scorgo una mano sbucare e far breccia
L'orrendo albero comanda intere legioni
ci vegetali animati che usan rami e spuntoni
e pur le radici emergon come fruste
bloccandoci infide e pur belle robuste
cresce il timore di restar macellati
costringendo a usar poteri a lungo celati
Jed muta in un grottesco enorme scimmione
colpisce quel tronco con gran decisione
battendo quei pugni di dimension colossale
risuona come tamburo suonato un po' male
Infine anche Rahern balzato fuor dalla mischia
lo mira, rilascia, la sua freccia fischia
e come la vita abbandona l'infame pianta
ogni altro arbusto animato a terra si schianta.
Orrenda è la verità poi scoperta nella fossa
lasciata dalle radici dove la terra è rossa
corpi e resti umani dei quali si cibava
come un vampiro vegetale lui funzionava.
La piccola grazie a Tymora è ancora cosciente
la consoliamo "piccina, non è successo niente".