mercoledì 10 maggio 2023

RETURN OF THE STORM MAIDEN (0)


PREFAZIONE:

Da qualche mese è iniziata la mia nuova campagna Return of the Storm Maiden.
Ambientata come di consueto nel Faerun e possibile seguito del Tesoro di Ahghairon, si basa su eventi di Lore canonica dei Forgotten Realms, usati e ampliati per una storia aperta e ad ampio respiro.
Questi riassunti non ricalcheranno gli eventi delle singole sessioni, ma saranno radunati e suddivisi in capitoli con tagli o aggiunte in modo da risultare più scorrevoli favorendo la narrazione.

PROLOGO: TANTI ANNI FA NEL MARE DELLE SPADE...

"Ogni guerra porta in sé i semi della successiva" (Verità del Saggio Jamal - 12.4)

"Ve l'ho già raccontata questa?" Dice l'Oste del Gatto Lercio, con sguardo sornione, verso i suoi soliti clienti. "E' una storia che viene dal mare e dal nord, ma per capirla bene devo ricordarvi
un po' di storia passata. E mettetevi comodi, prendete un altro boccale, perchè sarà parecchio lunga...
"

I Northlander sono un popolo piuttosto chiuso nelle sue tradizioni, una tra queste, le donne sono mal viste nei ruoli di comando e non è loro concesso di pescare o saccheggiare.
Questo rese ancora più insolita l'ascesa di Hergarta, la Vergine della Tempesta, la due volte benedetta, che si distinse come condottiera radunando un gran numero di northlander sotto il suo vessillo.
Si dice che la madre incise il suo nome sul Figlio di Yggradsil, un albero benedetto sull'Isola di Ruathym, e che chiese la sua benedizione a Tempus, il Dio della Guerra, ma anche la perfida Dea Umberlee si intromise conferendole i suoi poteri, tanto che si diceva che la Storm Maiden non potesse affogare.
Questo non le impedì, intorno al 1480CV di esser sconfitta e forse anche di esser uccisa quando la sua ambizione e il potere divino la fecero impazzire, conducendola ad un folle piano di conquiesta dell'intero Mare delle Spade. La reazione dei Regni confinanti e delle città costiere come Waterdeep, e il progressivo abbandono dei suoi stessi seguaci testimoni della sua follia, la condusse ad un ultima battaglia dove, ferita probabilmente mortalmente, fu vista affondare con la sua nave.

I Regni del Nord come Gundarlun, Ruathym, Norland tornarono ad essere divisi, tante isole abitate dallo stesso popolo, ma chiusi nei loro villaggi e nei loro feudi governati da Jarl.

mercoledì 5 aprile 2023

Curse of Strahd - Sessione 68

Sessione 68 - Gran Finale

Si avvicina il finale di questa tragica storia
chissà se finirà in sterco oppure in gloria
ripresi dall'esplosione siamo soli col Conte
è un po' come trovarsi con la morte di fronte
scorgiamo Kasimir furtivo che coglie l'occasione
cerca qualche cripta, per la sua propria missione
mentre attorno a noi la tenebra si addensa
soltanto la magica luce solare ci ricompensa
effimere figure sfrecciano nel buio circostante
vampiri e gargoyle attaccano a ritmo incalzante
intanto Strahd sembra giocare a nascondino
come fosse un gatto crudele con un topololino
parole arcane, un incantesimo gettato improvviso
una bolla di confusione lascia il gruppo indeciso
il più colpito è proprio il musico spadaccino
che resta a lungo imbambolato come un manichino
mentre attorno a lui la lotta prosegue dura
di morte e sconfitta si è intrisa la paura
Rahern e il suo draco trattengono il dannato
ma Ezra cade a terra, ormai troppo spossato
Aurora lo cura con un ultimo sforzo arcano
il fiato è già corto, e il traguardo lontano
Si libera il Conte, mutato in mille pipistrelli
sgusciando da Rahern e dai suoi polpastrelli
Jed si riprende, sproloquia come un matto
ha capito il destino, sembra soddisfatto
sostiene che anche se verrà presto trucidato
molte energie e tempo al Conte avrà rubato
e qualcuno tra gli altri eroi in rivolta
darà a Barovia la sua inesorabile svolta
Inseguono il dannato per quelle cripte nere
con la luce solare le sue ferite appaion vere
chiuso all'angolo sembra diventare una furia
e un fantasma uccide Aurora con sua goduria
poi lui abbatte Ezra e capiamo che è arrivata
la nostra ultima ora così a lungo rimandata
ma una raffica di dardi giunge da lontano
bloccata da Strahd con un gesto della mano
E' un'elfa del crepuscolo, da Kasimir salvata
la salvezza finale, e davvero insperata
e in quella distrazione, con l'ultimo grido
Jed affonda la lancia più volte in modo infido
Sorpreso il Signore di Barovia cade beffardo
muta in una nube di gas il dannato bastardo
mentre Jed stabilizza ogni compagno caduto
Rahern segue la donna: il lavoro è incompiuto
Al segnale dell'elfa, poi raggiunta la bara
il ranger all'atto finale lesto si prepara
alza lo spadone dei cavalieri del drago d'argento
per l'ultimo colpo, e per l'annientamento
Strahd è sconfitto, sorridete anime perse
avete avuto vendetta, anche se siete disperse
Trema il Castello, e trema il terreno
ora bisogna fuggire senza alcun freno
Patryna crea un portale di nebbia turbinante
ci tuffiamo tutti dentro, in un solo istante
Quel che accadde dopo, è confuso e mendace
Jed si trovò solo, e ad oggi è senza pace
Ritornato a Waterdeep, che strano portento
ormai nessun piacere lo rende più contento
Ognuno ebbe un suo destino, il gruppo separato
come se tutto quanto, fosse stato sognato
Ma caro ascoltatore di questa ballata
tu pensi davvero che io l'abbia inventata?
Pensi davvero sian farneticazioni d'un bardo
donnaiolo, ubriacone e quindi bugiardo?
Allora mio caro, io ti voglio ammonire:
se ti trovi nelle nebbie, non starle a sentire
Ritorna sui tuoi passi e sul tuo sentiero
o scoprirai che il mio racconto, ahimè, era vero.


mercoledì 29 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 67

Sessione 67

Aria fredda, umida, antica, pietra sepolcrale
questo è dove ci condusse il magico portale
Una cripta spoglia, disadorna e tetra
una bara al centro, e alcove di pietra
la cosa più inquietante, non appena fu la luce
le figure sul soffitto, appese in modo truce
dormivano le donne, coi capelli penzolanti
come tante ragnatele, guardiane o forse amanti?
Non c'è tempo per pensare, pochi colpi della lama
e rimane poco o nulla, sia vampira o pure dama
ma una nebbia prende forma, oltre la cancellata
una figura ormai nota, sia temuta che odiata
Lui beffardo ci propone, un ultimo accordo
forse è persin sincero, se ci casco son balordo?
Gli altri infine tuttavia rifiutano sdegnati
è un peccato, magari ci saremmo al fin salvati
Ci mostra anche una sfera, in cui ci fa scrutare
vediamo tumulti e lotte, di chi si vuole ribellare
Mordenkainen all'esterno, è impegnato in una sfida
con le streghe lotta duro, speriamo che le uccida
Attraverso quelle sbarre, ci martella dunque il Conte
con magie assai tremende, mai avute a noi di fronte
Ogni risorsa va qui usata, per portare via la pelle
Sian preghiere che magie, che pozioni o caramelle
Spalanchiamo quelle sbarre, come uscire di prigione
irrompiamo nelle cripte ma lui gioca assai sornione
manda cani infernali, a cacciarci come bestie
li facciamo tutti a pezzi, respingiamo le molestie
anche ombre assai tremende prendon forma da colonne
roba che a ripensarci, passerei la notte insonne
Quel dannato vien colpito, molte volte, sembra fatta
ma ha un'aura immateriale, in cui ogni magia impatta
se la trama dunque annulla, corpo a corpo procediamo
ma era un grande condottiero, dal potere disumano
la sua forza ci ghermisce, ci solleva come piume
mena colpi e tira morsi, quel dannato sudiciume
poi mi guarda dritto in faccia, rassicura con la voce
e di colpo è un mio amico, non mi pare molto atroce
abbassando ogni difesa, i miei compagni vedo lottare
stanno combattendo ancora, non capisco cosa fare
Finalmente qualcos'altro attira la sua attenzione
è comparsa una figura, in un lontano altro salone
trafficando attiva uno strano marchingegno
un'esplosione deflagra, schegge di vetro e legno
voliamo a terra, osserviamo come paralizzati
i due signori in un teso dialogo impegnati
Ma il Conte richiama allora il Primo Necromante
che si lancia sull'intruso Firan in un istante
Scompaiono entrambi in quella lotta surreale
e Strahd così torna al passatempo iniziale:
è deciso a portare a termine la nostra esistenza
ad ogni nostra forza, chiediamo un'ultima udienza... 

martedì 28 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 66

Sessione 66

Prosegue il viaggio in questi oscuri sotterranei
cauti avanziamo, circospetti come estranei
ad una antica scrivania Rahadin ci attende
e arrivati fin qui la cosa non ci sorprende
elegante il suo parlare e chiaro il significato
siamo morti qui e oggi, così si è pronunciato
il potente servitore del Conte non è da solo
demoni d'ombra ci attaccano, gli venisse lo scolo! 
abile è con le lame, ma anche a saper sparire
quel dannato ci da filo da torcere lo devo maledire
dentro di se porta di ogni sua vittima il dolore
lo rilascia nelle nostre menti riempendoci d'orrore
perfino la luce del sole ci è di poco conforto
fin quando nelle retrovie qualcosa va storto:
Ezra sparisce, esanime vien trascinato via
da un dannato demone d'ombra, verso la follia
ma Rahern infine abbatte il mezzelfo infingardo
anche le ombre si ritirano, alla morte del bastardo
Rimettiamo in piedi Ezra e ci lecchiamo le ferite
notiamo nella stanza alcune tracce definite
ci guidano a trovare un passaggio segreto celato
la stanza non è cieca, prosegue nel buio inviolato
ripide scale scendono sempre più in profondità
compare il Conte e ci minaccia: sai che novità!
ma per fortuna sembra solo una brutta illusione
e scendendo giungiamo fino ad un grosso stanzone
C'è uno strano grande braciere dalla luce bianca
con un cerchio di gemme colorate che lo affianca
una iscrizione criptica spiega la presunta corrispondenza
di ogni gemma che attiva una diversa contingenza
ogni colore attiva il portale, conducendo lontano
quello scelto da noi è il più letale e disumano
la gemma gialla è infatti quella attivata:
alla Tomba del Padrone ci condurrà spietata
Possiamo solo sperare che il Conte non sia in casa
magari ha altri impegni, o farà tabula rasa.


lunedì 20 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 65

Sessione 65

Il cortile posteriore del Castello è cupo
mura ci circondano come un profondo dirupo
una fitta pioggerella porta via la luce del giorno
rende tutto vago e buio mentre ci guardiamo attorno
Troviamo una porta sul retro di un bastione
legno gonfio d'umità blocca la nostra azione
ma poi con un po' di ignegno infine cede 
e in una tetra sala di pietra il gruppo accede
scheletri ci accolgono, ognuno fermo in posa
soltanto ricordi di quando facevano qualcosa
scale salgono verso le stanze più elevate
altre scendono giù e dai noi vengono usate
poi da un corridoio ecco incedere creatura
parodia di un uomo, fa più pena che paura
parti di animale crescono sulle sue fattezze
ne abbiamo già visti altri di queste schifezze
qualcun vuol prendere la vita di quell'orrenda prole
ma Jed lo raggira abile, soltanto con le parole
e novella guida esperta, il soggetto ci accompagna
svelandoci ogni stanza, senza mai farne lagna
orrenda è la cantina, suo covo degenerato
in funesto calderone, corpi umani ha cucinato
al suo collo una chiave ed un bulbo oculare
sottraiamo quel suo ninnolo ci potrebbe spiare?
arriviamo ad un salone, una grottesca tavolata
tutta d'ossa sembra fatta, ogni piatto e posata
ma il peggio è che quel luogo pare infestato
dal ricordo di chi è finito per esser li mangiato
tanti spiriti sofferenti creano caos nelle menti
i miei compagni spaventati patiscon quei lamenti
ma chi resiste si accorge che potrebbero parlare
e a domande su quel posto riposte anche dare
superato quel momento, altre stanze affrontiamo
echi di battaglia e rumori d'improvviso avvertiamo
ombre si allungano come a prender cupa vita
stiamo attenti ad ogni mossa, altrimenti è finita



mercoledì 8 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 64

Sessione 64

Tutto vero, il famoso Mordenkainen in persona
davanti a noi si presenta e la saggezza dona
non c'è tempo per troppe parole, andiamo al sodo
per uscir da Barovia ci sarà pure un modo?!
distruggere l'Oscuro signore è una soluzione
o deporlo e sostituirlo, c'è poca distinzione
Lui vede tutto anche grazie ad un potere
nascosto nel castello, lo dobbiamo temere
il piano è un diversivo, e penetrar in fortezza
così da eliminare quella magia in sicurezza
con una sfera magica ci mette in comunicazione
con qualunque alleato voglia passare all'azione
stabiliamo il diciannove della Luna del Lutto
come giorno prestabilito su cui puntare tutto
data assai simbolica e fonte di presagio
è il giorno di nascita di quel Conte malvagio
I mannari contattati non saranno dalla nostra
ma almeno resteranno neutrali in questa giostra
VanRichten non si trova, resta grigia la visione
peccato sarebbe stato un utile campione
neppure Ezmeralda, la sua esotica apprendista
ma magia di Mordenkainen l'ha persa di vista
Muriel diffidente alla fine poi risponde
ci darà una mano e ottimismo si diffonde
Ci sarebbe qualcosa in sospeso con la Strega
ma lo risolve Jed, in che modo non lo spiega
Strani sogni e pensieri prima dell'ultimo riposo
ognuno di noi li tiene dentro in modo faticoso
Il gruppo inizia questo arduo cammino
si mette in marcia per l'ultimo mattino
Potrebbe esser la loro ultima avventura
ma non sei coraggioso se non provi paura
Muriel li attende, con sorprendenti alleati
tutti i Martikov insieme son li radunati
mutano in corvi tra meraviglia e sorpresa
per condurci ad entrata sul baratro sospesa
un ingresso sul retro del maniero del Conte
perlomeno evitiamo il cancello di fronte
E siamo li, davanti a quelle grigie pietre
teniamo pronte le lame, e le nostre faretre
Non si torna più indietro, inizia il ballo
quest'ultima strofa e poi impugno il metallo

mercoledì 1 marzo 2023

Curse of Strahd - Sessione 63

Sessione 63

Riprende mesto il cammino nell'erto bosco
dal fogliame poi spunta animal che conosco
ma la sua bocca è strana, è di foggia umana
e vederla in un alce, è cosa assai strana
curiosi seguiamo l'imponente bestiaccia
impegnati e furtivi in questa nuova caccia
saliamo erti pendii nella foresta scoscesa
ho tosto il fiatone, preferisco la discesa
la preda è scomparsa ma rimangon le tracce
e le segue Rahern, attento tra le erbacce
si arriva in radura e in fondo a strettoia
si piegan due piante, il sentiero le ingoia
formano un arco, come un passaggio vegetale
che diventa un varco, un vero portale
ci troviamo in un bosco diverso da prima
un recinto di alberi, in un nuovo clima
al centro si staglia una casa misteriosa
ci ha condotti qui quella bestia pulciosa?
Da un varco sottile in finestra una visione:
l'alce muta in umano, che trasmutazione!
All'interno si odon voci, non è da solo
ha un maestro e sembra alquanto pignolo
Entriam furtivi ma la porta ci ghermisce
come un teletrasporto dentro ci spedisce
diverso è l'interno, ben diverso dall'esterno
speriamo di non trovarci in un altro inferno
Palesiamo presenza ma il benvenuto è amaro:
una palla di fuoco mette le cosa in chiaro
Se la lezione poi non avessimo ben capito
un cono di freddo mi lascia infreddolito
sembra quasi che il tempo abbia fermato
mentre agisce in molti modi indisturbato
il suo maestro lo incalza a liberarsi di noi
ma siam tenaci, o forse stolti come dei buoi
la diplomazia fallisce più di una volta
ci crede col Conte, ha la mente sconvolta
in quel caos di magie e attacchi tremendi
rischiam di trovare dei destini orrendi
ma infine le prove che disperati urliamo
dan luogo a una tregua, orsù rifiatiamo
ancor non si fidan del tutto quei due maghi
ma per ora di tormentarci sembrano paghi
L'allievo ci dice che non ricorda poi molto
la memoria ha perso, la vita ha sconvolto
Aurora confida che la divina magia spendente
oltre a curar ferite, possa curar la mente
E così funziona, di Lathander il miracolo
e ci troviam di fronte un nuovo oracolo
Non solo la memoria torna in quell'arcanista
muta pure l'aspetto, proprio in piena vista
un volto già visto su tomi di magia antica
un volto conosciuto, e non mi sbaglio mica
Mago che ha viaggiato molti piani d'esistenza
siam curiosi di capire il perché di sua presenza