CAPITOLO 7 - Lotta ai trigliceridi
Li, con tutta probabilità, erano in agguato spie o agenti.
Quella Santa Donna di Comare Inese, però, oltre a conoscer una cifra di Santi, conosceva le Chiese.
Decisero di puntar alla Chiesa di San Mordente, patrono dei rassegnati, dei vessati e perfin dei dentisti, vicina al Palazzo Nobiliare del Conte e un vecchio prelato rantegoso ammise, non dopo modesta reticenza, di poter contattar la pulzella.
Quella Santa Donna di Comare Inese, però, oltre a conoscer una cifra di Santi, conosceva le Chiese.
Decisero di puntar alla Chiesa di San Mordente, patrono dei rassegnati, dei vessati e perfin dei dentisti, vicina al Palazzo Nobiliare del Conte e un vecchio prelato rantegoso ammise, non dopo modesta reticenza, di poter contattar la pulzella.
Dovuta la necessaria offerta di pecunia all'ecclesial aiuto, Inese riferì le novelle agli altri.
Tornaron allo meriggio, ma non giunse Lorda Virginea Di Malespine.
Giunse invece una figura cenciosa, ma sotto lacero mantellone rivelossi uno birro.
Uno della guardia della Contessina.
Disse che la giovine era ora in punizione, e pure i suoi birri personali squalificati a mansioni tediose o pericolose che proprio avrebber evitato, perciò di riferire a lui.
Disse che la giovine era ora in punizione, e pure i suoi birri personali squalificati a mansioni tediose o pericolose che proprio avrebber evitato, perciò di riferire a lui.
Qualcosa si illuminò nella capa del Pacioso, e il glabro gatto rosaceo si propose di risolver uno dei compiti delle guardie, e in cambio loro avrebber poi aiutato con le faccende di legge e galera riguardanti Bragallo.
Lo birro parve assai sollevato e ansioso di accettare.
E questo forse non era un bene.
Cosa mai dovevano fare al posto di quei soldati?
Cosa mai dovevano fare al posto di quei soldati?
L'homo spiegò che gli avean ordinato di andare nel quartiere dei sapori ad eliminar una pericolosa minaccia vagante, un abominio, un alimentale evocato chissà come, ma che tenevan famiglia e col cappio che volevano immischiarsi in cose magiche e stregonesche.
Che ci pensassero dunque le canaglie.
Che ci pensassero dunque le canaglie.
Il periglio non era il lor mestiere?
Riferito questo ai compagni, la preser ben in diverso modo che le guardie.
Lo Gerundo poi fu entusiasta: nella colesterolica mente del bottaio, dilaniar un Alimentale di Polenta vicino al forno chiamato Lo Sfilatino Speciale non era affatto un periglio, ma una grande abbuffata.
I baldi eroi, ancor incosapevoli dell'orrore, marciarono verso il negozio del fornaio, ma pria facendo tappe da vari venditor per armarsi di lungo rimestoni da polenta in legno massello, e Gerundo pur di una grossa toma de vacca in guisa di scudo.
Villici in panico correan nella direzione opposta alla loro, e capiron che la via era retta e justa.
Altri popolani più curiosi e incoscenti stavan fuori dal forno, e il fornaio, un homo butterato e dal culo basso, disperato venne loro innanzi
"L'alimentale! me sfonda 'a bottega!"
"L'alimentale! me sfonda 'a bottega!"
Un buon profumo proveniva dalla porta semiaperta dello Sfilatino Speciale.
Fecer capolino sbirciando.
Pagnotte e michette, sacchi di farina, cereali e torte sparpagliati tra gli scaffali mal ridotti, come una furia creudele fosse passata mietendo danni.
Pagnotte e michette, sacchi di farina, cereali e torte sparpagliati tra gli scaffali mal ridotti, come una furia creudele fosse passata mietendo danni.
Nella stanza a fianco, col grosso forno ben caldo, si ergeva un ammasso enorme di polenta taragna. Pugnali e armi improvvisate conficcate in essa come spuntoni di istrice, salsicce e sughi vari trasudavan, insieme a membra di qualche sventurato inglobato nel caldo e bramato alimento.
Il coperchio dell'immondo paiolo che l'avea partorita ancora in testa a mo' di elmo.
Gorgheggi e un ribollir "Blh.BL..Bl..Blhg" era sua unica lingua, anche se un basso ripeter "Taragna" avrebber giurato d'udir quando colpiva.
Ciò che per alcuni era orrore inspiegabile, per altri era acquolina in bocca.
Gerundo alzò lo scudo formaggioso per attaccarlo riparandosi dal calor, mentre Comare Inese rendeva santo il suo rimestone, colpendo quella che immagivava fosse il teston della creatura.
Ahi!
Ustionante sorpresa colse le fauci del bottaio quando morse a ripetizione l'animato banchetto.
E pur Inese avvertì 'l brucior colpendolo appresso.
Pacioso usò i suoi burattini per restar a distanza, cnn e le freddure e i colpi di scudo del suo Romualdo freddaron la massa pulsante, perfin da rallentarla.
Rallentamento determinante a farla corcare di altre mozzicate e mazzate, che però costavan care e ustionavan gli attaccanti, tra santi e bestemmie.
Ahi!
Ustionante sorpresa colse le fauci del bottaio quando morse a ripetizione l'animato banchetto.
E pur Inese avvertì 'l brucior colpendolo appresso.
Pacioso usò i suoi burattini per restar a distanza, cnn e le freddure e i colpi di scudo del suo Romualdo freddaron la massa pulsante, perfin da rallentarla.
Rallentamento determinante a farla corcare di altre mozzicate e mazzate, che però costavan care e ustionavan gli attaccanti, tra santi e bestemmie.
Lo Dottor Pio invece, cauto o forse meno affamato, restava a distanza colpendo con dardi magici infallibili, prodigio di stregoneria su cui poi i suoi compagni avrebber dovuto rifletter.
Dottore? Ma dottore de che?? Un gobbo è inquietante, ma un gobbo che usa il neroparlare e le male parole attingendo poteri oscuri chissà da chi, chissà da dove, o chissà da qual dimonio, è pur peggio.
Stremati di energie, ustionati, ma di sicuro almeno sazi, i Fratelli di Taglia continuavan senza tregua a incalzar l'enorma massa ustorea e saporita, che a volte si gettava loro avanti travolgendo, inglobando, soffocando.
Il burattino Romualdo finì in pezzi.
Pacioso guaì.
Gerundo allo stremo.
Gerundo allo stremo.
La toma ormai sciolta.
Anche lo gobbo, travolto, era paonazzo e respirava a fatica.
Si rischiava di tirare il gambin in quello scontro.
Ancora un morso...
Anche lo gobbo, travolto, era paonazzo e respirava a fatica.
Si rischiava di tirare il gambin in quello scontro.
Ancora un morso...
Poltiglia ora immota e immobile.
Ma stanchezza e ferite gravi ancora non avean reso paghi i quattro, che fecer rumori e continuaron un finto immaginario combattimento, sbraitando per tener lontani villici curiosi e nel frattempo infrattarsi filoni, rosette, spezie pregiate e pur i risparmi del povero fornaio.
E poi usciron.
Malconci, infarinati e unti.
Ma stanchezza e ferite gravi ancora non avean reso paghi i quattro, che fecer rumori e continuaron un finto immaginario combattimento, sbraitando per tener lontani villici curiosi e nel frattempo infrattarsi filoni, rosette, spezie pregiate e pur i risparmi del povero fornaio.
E poi usciron.
Malconci, infarinati e unti.
Ma eroi.
Acclamati dalla calca delle povere genti locali, incredule di tal coraggio o incoscienza.
Della nuova taglia per saccheggio, ancor nessun si preoccupava, neppure il fornaio che per il momento vedeva in loro Santi Vendicatori mandati dal Padre Terno.
Acclamati dalla calca delle povere genti locali, incredule di tal coraggio o incoscienza.
Della nuova taglia per saccheggio, ancor nessun si preoccupava, neppure il fornaio che per il momento vedeva in loro Santi Vendicatori mandati dal Padre Terno.
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